exemplArt

Il metodo “ExemplArt” realizza percorsi espositivi ad elevato contenuto mediatico

ll Metodo “exemplArt” realizza percorsi espositivi ad elevato contenuto mediatico, che oltre ad articolarsi in successive sezioni tematiche (percorso orizzontale), si strutturano in differenti livelli di lettura (percorso verticale). Il tutto é pensato secondo una logica di “stratificazione”, finalizzata a stimolare il visitatore al fine di coinvolgerlo in funzione del proprio grado di conoscenza e di interesse, relativamente al tema affrontato dall’esposizione..

ExemplArt è un modello organizzativo e gestionale di valorizzazione, comunicazione e di commercializzazione di prodotti artistico-culturali (quali mostre d’arte, spettacoli teatrali e Rassegne musicali). Si configura come Agenzia per la creazione e lo sviluppo di prodotti e servizi integrati fruibili in ambito artistico-culturale attraverso la creazione e gestione di un “catalogo di prodotto” per la messa in rete di eventi espositivi, la creazione di itinerari tematici e percorsi turistici realizzati secondo la logica dell’audience engagement. .

I servizi offerti spaziano dalle consulenze professionali, a eventi e spettacoli, pacchetti turistici, mobilità agevolata, prodotti multimediali e visite guidate ai territori, e sono commercializzati on line mediante la piattaforma di exemplabooking.com. ExemplArt mette in rete gli attori culturali al fine di condividere rapporti e contatti, esperienze professionali, eventi artistici già realizzati, sino a giungere alla realizzazione di percorsi espositivi comuni a carattere tematico.

L’arte, nelle sue differenti espressioni, tanto tecniche quanto storiche, é da sempre stata il più universale linguaggio impiegato dagli uomini per condividere la propria comune identità, mantenendo al contempo le proprie specifiche peculiarità.

Il Parco tecnologico dell’Arte utilizza le più innovative tecnologie multimediali al servizio della didattica interattiva. Questo sistema di esposizione consente al fruitore di personalizzare il proprio percorso selezionando i livelli, le tematiche e gli strumenti in vista dei propri interessi. Un metodo che prevede Video touch a supporto delle presentazioni delle sezioni tematiche delle mostre, con possibilità di gestione di navigazione assistita mediante mappe interattive, con sconfinate possibilità di visualizzazione.

Il metodo ExemplArt prevede un elevato grado di interazione tra i soggetti coinvolti a diverso titolo nelle azioni progettuali.
Il sistema espositivo, che si contraddistingue per l’elevata potenzialità didattico-multimediale, è caratterizzato da una preliminare fase di formazione del personale che gestisce le visite guidate.
Il metodo riconosce come essenziale il coinvolgimento delle scuole (docenti ed alunni) mediante un momento preliminare di presentazione dei contenuti espositivi ed uno conseguente alla visita, finalizzato alla restituzione degli esiti emersi durante la visita stessa (attività laboratoriale inclusa). 
È inoltre prevista l’attivazione di borse di studio per giovani che vogliano accedere nel mondo del lavoro con funzioni attinenti alla didattica dell’arte ed alla gestione di eventi espositivi. 
Infine vengono attivati Laboratori Didattici da realizzarsi secondo il metodo exemplArt che trovano nel processo della “Peer education”, uno dei principali focus di interazione tra proponente e fruitore.

 

CON LEONARDO PROTAGONISTI AL MEETING DI RIMINI


EffedipiArte e Liceo Antonio Rosmini di Domodossola protagonisti al Meeting di Rimini (19-25 agosto), la più importante kermesse culturale europea che ogni anno richiama migliaia di visitatori, grazie agli ospiti prestigiosi, le conferenze, gli incontri, le mostre e le diverse iniziative. Il tutto è reso possibile dalla presenza di migliaia di volontari provenienti da tutto il mondo che, pagandosi viaggio, vitto e alloggio, allestiscono, gestiscono e smantellano il Meeting. Una testimonianza vivente di come la gratuità sia un valore possibile e sperimentabile.


Nella sezione del Meeting dedicata alle esposizioni presenti realtà del nostro territorio, con la mostra curata da Carlo Teruzzi “Leonardo Da Vinci. L’arte dell’invenzione: tra ordine e bellezza”. Un percorso alla scoperta del Leonardo inventore e mai pago delle proprie ricerche, arricchito da alcune riproduzioni delle macchine da lui progettate e dai suoi disegni, gentilmente concessi dalla Fondazione Pierre Gianadda di Martigny. Un cammino multimediale che, alle tradizionali visite guidate, ha affiancato la voce di Leonardo e le sue citazioni, oltre a contenuti video di approfondimento sulle macchine e gli interessi del grande genio fiorentino.
Il curatore ci spiega che “con la mostra ci si è addentrati nell’opera e nel cuore di una delle più grandi figure del Rinascimento. Il percorso espositivo ha presentato il Leonardo ricercatore e costruttore, lo studioso appassionato e l'inventore, mai pago delle sue scoperte. Un uomo tormentato dal “senso di incompiutezza” di sé e della propria opera e desideroso di una perfezione, a suo dire, mai raggiunta”.

Alla prima esperienza con una mostra in una vetrina importante e prestigiosa come quella del Meeting di Rimini, “Leonardo Da Vinci. L’arte dell’invenzione: tra ordine e bellezza” ha riscosso un successo sperato ma forse inaspettato. Le visite guidate all’esposizione hanno visto la partecipazione di gruppi di circa 50 persone ogni ora. Tanti i giovani che hanno dimostrato il loro interesse nei confronti del genio fiorentino e della sua opera. Una visita guidata al giorno è stata poi dedicata ai bambini che si sono divertiti nello scoprire le funzioni delle macchine di Leonardo. Complessivamente, nei 7 giorni della manifestazione, le visite hanno superato quota 5.000, con una media di quasi mille visite al giorno. 

Evento atteso e particolarmente seguito è stato l’incontro di presentazione della mostra che si è tenuto sabato 20 con protagonista, insieme al curatore, Monsignor Francesco Braschi, tra i massimi esperti del Codice Atlantico, Dottore della Biblioteca Ambrosiana dove è conservato il Codice vinciano. Numerosi anche gli ospiti illustri che hanno desiderato visitare questo percorso che racconta un Leonardo insolito. Tra questi, per citarne alcuni, l’Ambasciatore dell’Honduras presso la Santa Sede Prof. Carlos Avila Molina, lo scrittore Luca Doninelli finalista del Premio Campiello 2016 e Lucio Rossi, fisico e ricercatore presso il CERN e consigliere del prestigioso Institute of Electrical and Electronics Engineers.

Dal 23 settembre al 22 dicembre la mostra sarà visitabile a Domodossola presso la Sala Esposizioni Antoni Gaudì, nel palazzo della Fondazione EffedipiArte, in via Canuto 12, con la presenza dei modelli delle macchine, i disegni, laboratori didattici, visite guidate. Immersi in un’esperienza unica multimediale e accompagnati dalla voce narrante dello stesso Leonardo.

ARTSERVICE

E’ un vero e proprio “catalogo di prodotto artistico-culturale” che commercializza i vari eventi connettendoli ad una serie di servizi
legati tanto alla fruibilità dell’evento, quanto alla vivibilità del territorio ospitante.